29 Apr 2026

Spia anabbaglianti: a cosa serve e come si distingue dagli abbaglianti

Hai notato una spia sul cruscotto e non sei sicuro di cosa indichi? Se è verde e raffigura un fascio di luce orientato verso il basso, stai guardando la spia degli anabbaglianti.

Spia anabbaglianti: a cosa serve e come si distingue dagli abbaglianti

Capire cosa segnala e conoscere la differenza tra abbaglianti e anabbaglianti è utile per guidare in sicurezza e rispettare le norme del Codice della Strada. In questa guida trovi tutto quello che ti serve sapere: dal significato delle spie luminose, all'uso corretto delle luci, fino ai casi in cui è obbligatorio attivarle.

Cosa sono gli anabbaglianti

Gli anabbaglianti sono le luci anteriori di uso quotidiano: illuminano la strada davanti al veicolo con un fascio luminoso orientato verso il basso e leggermente asimmetrico, progettato per non abbagliare chi arriva in senso contrario.

Sono le luci che si usano in condizioni normali di guida, sia di notte che in molte situazioni diurne. La loro funzione principale è duplice: permettere al guidatore di vedere la strada e rendere il veicolo visibile agli altri utenti.

Cosa sono gli abbaglianti

Gli abbaglianti proiettano un fascio di luce più potente e diretto, che illumina una porzione di strada molto più ampia e lontana. Per questo motivo, il loro utilizzo è riservato a situazioni specifiche: strade buie, prive di illuminazione artificiale e senza altri veicoli nelle vicinanze.

Usarli in presenza di altri automobilisti o pedoni può causare abbagliamento temporaneo, con evidenti rischi per la sicurezza stradale. Il Codice della Strada disciplina in modo preciso quando è consentito tenerli accesi.

La spia anabbaglianti: colore e significato

La spia degli anabbaglianti è di colore verde. Si accende sul cruscotto nel momento in cui le luci vengono attivate e rimane accesa per tutta la durata del loro utilizzo. Non segnala un problema: indica semplicemente che le luci sono in funzione.

La spia degli abbaglianti ha invece colore blu ed è facilmente riconoscibile per il fascio di luce orientato in orizzontale, a differenza di quello inclinato verso il basso degli anabbaglianti.

Tenere d'occhio queste spie è utile per verificare in ogni momento quali luci sono attive, soprattutto durante i cambi di modalità di guida.

Differenza tra abbaglianti e anabbaglianti: un confronto

Le due luci si distinguono su tre aspetti principali: come illuminano la strada, quando è corretto usarle e come si riconoscono dal cruscotto.

Fascio luminoso

Gli anabbaglianti proiettano la luce verso il basso con un'inclinazione che riduce il rischio di disturbare gli altri conducenti. Gli abbaglianti, al contrario, illuminano in modo diretto e potente, coprendo una distanza maggiore ma con un impatto visivo significativo su chi arriva in direzione opposta.

Quando si usano

Gli anabbaglianti si usano in tutte le condizioni di scarsa visibilità e, per obbligo di legge, anche durante il giorno su alcuni tipi di strade. Gli abbaglianti sono riservati alla guida notturna su strade non illuminate e senza altri veicoli nelle immediate vicinanze.

Spia sul cruscotto

Verde per gli anabbaglianti, blu per gli abbaglianti. Una distinzione semplice ma importante, soprattutto per i neopatentati o per chi si trova a bordo di un'auto non familiare.

Riepilogo: anabbaglianti vs abbaglianti

  Anabbaglianti Abbaglianti
Spia cruscotto Verde Blu
Fascio luminoso Verso il basso Orizzontale, potente
Uso principale Guida quotidiana Strade buie senza altri veicoli
Rischio abbagliamento Basso Alto
Obbligo di legge Sì, in diversi contesti No, uso limitato

Quando è obbligatorio usare gli anabbaglianti

Il Codice della Strada italiano stabilisce che gli anabbaglianti sono obbligatori in diverse situazioni, indipendentemente dall'orario:

  • Di notte e in condizioni di scarsa visibilità, come nebbia, pioggia intensa o neve, l'uso degli anabbaglianti è sempre richiesto.

  • Durante il giorno, l'obbligo scatta su strade extraurbane principali, autostrade e, in alcuni casi, su strade con particolari caratteristiche di pericolosità. In questi contesti le luci diurne (DRL), se presenti, possono sostituire gli anabbaglianti: è sempre utile verificare le specifiche del proprio veicolo.

  • In galleria, indipendentemente dalla lunghezza o dall'illuminazione interna, gli anabbaglianti devono essere sempre accesi.

Quando si possono usare gli abbaglianti

Gli abbaglianti sono consentiti solo su strade prive di illuminazione e in assenza di altri veicoli nelle vicinanze, sia in senso opposto che nella stessa direzione. Appena si avvicina un altro mezzo, è obbligatorio tornare agli anabbaglianti per non compromettere la visibilità degli altri conducenti.

Un uso scorretto degli abbaglianti può comportare sanzioni amministrative oltre a rappresentare un concreto pericolo per la circolazione.

 

Le spie luminose del cruscotto sono il modo in cui l'auto comunica con il guidatore. Conoscere il colore e il simbolo di ciascuna spia del cruscotto permette di capire immediatamente cosa sta succedendo al veicolo, senza dover consultare il manuale ogni volta.